Convegno Erasmus+ "Voci d’Europa: dialoghi culturali e sinergie linguistiche per superare le barriere” - 25 marzo 2026 Aula Magna “Casanova”
Ultima Revisione in data 28 mar 2026
"Voci d’Europa: dialoghi culturali e sinergie linguistiche per superare le barriere”
25 marzo 2026
Convegno Erasmus+
Aula Magna “Casanova”
Nell'Aula Magna dell'Istituto Superiore Alfonso Casanova di Napoli si è tenuto il Convegno ERASMUS+ dal tema "Voci d’Europa: dialoghi culturali e sinergie linguistiche per superare le barriere" organizzato dal CPIA Napoli Città 2 che ha visto la partecipazione di 11 Delegazioni Internazionali, 73 persone tra Membri di Direttorato, Ispettori, Direttori, Docenti, Alunni Adulti, di Rappresentanti dell’AGENZIA NAZIONALE ERASMUS+ e Referenti Regionali per IdA e Erasmus USR CAMPANIA.
“Un sentito ringraziamento a tutte le delegazioni, ai relatori e ai partecipanti che, con i loro contributi, hanno reso questo convegno un momento autentico di dialogo europeo."
"Il nostro Istituto è diventato un luogo simbolico di incontro tra culture, lingue e sistemi educativi diversi, uniti da un obiettivo comune: costruire un’Europa sempre più inclusiva, consapevole e solidale.
La presenza delle delegazioni provenienti da Spagna, Grecia e Turchia testimonia concretamente il valore del Programma Erasmus+, che non è soltanto un’opportunità di mobilità, ma un autentico strumento di crescita culturale, professionale e umana.
Nel contesto dell’istruzione degli adulti, il dialogo interculturale assume un ruolo ancora più significativo: esso diventa chiave di accesso ai diritti, alla partecipazione attiva e alla piena cittadinanza.
Proprio per rendere concreto e visibile questo dialogo tra culture, abbiamo voluto caratterizzare il nostro incontro con un momento simbolico e altamente significativo: ogni delegazione ha portato con sé un oggetto rappresentativo della propria identità culturale e lo ha condiviso con tutti , raccontandone il valore, la storia e il significato.
Questo gesto semplice ma potente ci ricorda che la cultura non è un concetto astratto, ma vive nelle tradizioni, negli oggetti, nei racconti e nelle esperienze dei popoli. Attraverso questi simboli, siamo entrati in contatto diretto con le radici culturali dei nostri partner europei, trasformando la diversità in occasione di conoscenza e arricchimento reciproco.
Accanto a questo percorso simbolico, il convegno ha dato ampio spazio anche alla dimensione dei linguaggi, intesi non solo come sistemi linguistici, ma come strumenti di relazione, inclusione e costruzione di comunità. Ogni delegazione ha presentato, infatti, buone pratiche ed esperienze significative nell’insegnamento delle lingue, offrendo uno sguardo concreto su metodologie innovative, inclusive e orientate ai bisogni degli apprendenti adulti.
E’ stata un’occasione preziosa per confrontare approcci didattici diversi, riflettere sull’efficacia delle strategie adottate e, soprattutto, costruire insieme nuove prospettive educative capaci di rispondere alle sfide della contemporaneità.
Come CPIA, siamo quotidianamente impegnati nel promuovere percorsi formativi inclusivi, capaci di valorizzare le differenze e trasformarle in risorse. Le lingue, in questo senso, rappresentano ponti che uniscono e non barriere che dividono.
Le esperienze condivise ci hanno mostrato come, al di là delle differenze linguistiche e culturali, esista un terreno comune fatto di valori, impegno educativo e visione europea. I “dialoghi culturali”, resi vivi attraverso la presentazione degli oggetti simbolici, ci hanno offerto uno spaccato concreto e profondamente umano delle identità dei Paesi coinvolti, trasformando ogni racconto in un ponte tra storie, tradizioni e sensibilità diverse.
Allo stesso modo, le riflessioni sui “linguaggi” e le buone pratiche didattiche presentate hanno evidenziato quanto l’insegnamento delle lingue sia oggi una leva strategica per l’inclusione, l’integrazione e la cittadinanza attiva, soprattutto nei contesti dell’istruzione degli adulti.
Questo confronto ha rafforzato la consapevolezza che la scuola, e in particolare i CPIA, svolgono un ruolo fondamentale nella costruzione di una società aperta, capace di accogliere e valorizzare le differenze.
Un ringraziamento alla Dirigente dell’IS Casanova, Palmira Masillo, che ci ha ospitati nella splendida aula magna dell’Istituto da lei diretto, e, un sentito ringraziamento a tutte le istituzioni presenti, l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Agenzia Nazionale INDIRE per il costante supporto, nonché tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa, con l’auspicio che quanto emerso possa tradursi in azioni concrete e durature.”
La Dirigente Scolastica del CPIA Napoli Città 2
Dott.ssa Rosa Angela Luiso