Una nuova aula scolastica in TV per gli iscritti ai CPIA

Ministero dell’Istruzione e Rai aprono una nuova ‘aula’ in televisione. Da lunedì 25 al via la trasmissione “La Scuola in Tivù - Istruzione degli adulti”

Iniziativa del Centro Nazionale di Ricerca Sperimentazione & Sviluppo in collaborazione con la RIDAP realizzata con videolezioni di docenti dei vari Cpia di italia coordinati dai Centri Regionali di RS&S. 

Si allega la comunicazione del Coordinatore della RETE NAZIONALE DEI CPIA-C.R.R.S&S. Prof. Giovanni Bevilacqua e

del Presidente della RIDAP Prof. Emilio Porcaro.

Da lunedì 25 maggio prende il via “La Scuola in Tivù – Istruzione degli adulti”. La trasmissione andrà in onda su Rai Scuola (canale 146) dal lunedì al venerdì alle 11.00 e, in replica, alle 16.00 e alle 21.00. Un percorso didattico di 30 puntate organizzato su quattro assi culturali (dei linguaggi, matematico, storico-sociale e scientifico-tecnologico): 22 lezioni, una per ciascuna delle competenze previste dai percorsi di istruzione per gli adulti di primo livello, più altre 8 di approfondimento.

Le 30 puntate sono rivolte agli adulti iscritti ai CPIA che sono quasi 230mila, di cui più di 13mila i detenuti che studiano nelle sezioni carcerarie. In particolare, le lezioni sono destinate agli iscritti ai percorsi di primo livello.

La Scuola in Tivù - Istruzione degli adulti” va ad aggiungersi alla programmazione speciale messa in campo dal Ministero dell’Istruzione e dalla Rai in occasione della sospensione delle lezioni a scuola a seguito dell’emergenza sanitaria. Ogni giorno, su diversi canali televisivi, viene proposta un’offerta dedicata alle diverse fasce d’età: dai più piccoli fino agli studenti che devono affrontare gli Esami di Stato del secondo ciclo.

A tenere le video-lezioni per gli adulti saranno docenti dei 130 CPIA presenti in Italia. Insegnanti che conoscono bene gli studenti e le loro necessità. 

Il programma della prima settimana prevede lezioni per interagire oralmente in maniera efficace e collaborativa; leggere, comprendere e interpretare testi scritti di vario tipo (asse dei linguaggi); operare con i numeri interi e razionali (asse matematico); orientarsi nella complessità del presente (asse storico-sociale) e osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale (asse scientifico-tecnologico).